Water Resistant
Alla base di un'idea geniale o di una meccanica complessa come quella del Rolex Submariner, ci sono eventi che vanno perdendosi nei meandri del passato... Se la seconda metà dell’800 vede l’Europa impegnata in quell’irreversibile processo che è la Rivoluzione Industriale, teso a dare prodotti di "largo" consumo a prezzi decisamente concorrenziali tali da essere appetibili da fasce sociali fino ad allora neglette, dietro una crescente richiesta dovuta massimamente al consolidamento di un largo strato di medi e piccoli borghesi alle dipendenze di uno stato in via di sviluppo, alle prese di problemi sociali ed economici sino ad allora ignorati, d’altro canto lo sviluppo dell’industrializzazione produrrà effetti collaterali tali da discriminare ed abbattere le prosperose attività fondate sulla piccola industria ed ancor più specificatamente a livello familiare.
In tale contesto socio-economico non si sottrae certo la produzione orologiera (non è ancora il momento del Rolex Submariner), che negli Stati Uniti in più rapida evoluzione tende di smisuratamente a crescere dietro una domanda sempre più incessante; è il crollo dell’industria inglese che, traendo fondamento sulla qualità piuttosto che nel numero, si trova a fornire segna tempo i cui costi non reggono più il passo con la massiccia produzione che la Svizzera deterrà, già passata dal vecchio al nuovo sistema, sulla scia per non "affondare" degli Stati Uniti, ultima nazione ad introdursi in tale specifico mercato, il cui ingresso si constaterà determinante nel porre termine al vecchio ed ormai tradizionale sistema di costruzione grazie alla nuova filosofia tesa a realizzare il maggior numero di parti a macchina, rendendole opportunamente standardizzate ed intercambiabili, conseguentemente atte ad una produzione di orologi a basso costo, di buona qualità e suscettibili di veloci ed economiche riparazioni. È d’altronde doveroso puntualizzare per inciso, che la strategia svizzera fu vero quella di affiancare il colosso americano, detenendo purtuttavia quel prestigio ormai secolare dell’interesse a pezzi complicati e rifiniti artigianalmente. Come va a finire lo sappiamo bene, se invece volete un consiglio su dove acquistare online con sicurezza un Rolex Submariner o qualsiasi altro orologio di prestigio, vi consiglio di visitare questo sito: www.carolexclusivemontres.fr.
In tale contesto socio-economico non si sottrae certo la produzione orologiera (non è ancora il momento del Rolex Submariner), che negli Stati Uniti in più rapida evoluzione tende di smisuratamente a crescere dietro una domanda sempre più incessante; è il crollo dell’industria inglese che, traendo fondamento sulla qualità piuttosto che nel numero, si trova a fornire segna tempo i cui costi non reggono più il passo con la massiccia produzione che la Svizzera deterrà, già passata dal vecchio al nuovo sistema, sulla scia per non "affondare" degli Stati Uniti, ultima nazione ad introdursi in tale specifico mercato, il cui ingresso si constaterà determinante nel porre termine al vecchio ed ormai tradizionale sistema di costruzione grazie alla nuova filosofia tesa a realizzare il maggior numero di parti a macchina, rendendole opportunamente standardizzate ed intercambiabili, conseguentemente atte ad una produzione di orologi a basso costo, di buona qualità e suscettibili di veloci ed economiche riparazioni. È d’altronde doveroso puntualizzare per inciso, che la strategia svizzera fu vero quella di affiancare il colosso americano, detenendo purtuttavia quel prestigio ormai secolare dell’interesse a pezzi complicati e rifiniti artigianalmente. Come va a finire lo sappiamo bene, se invece volete un consiglio su dove acquistare online con sicurezza un Rolex Submariner o qualsiasi altro orologio di prestigio, vi consiglio di visitare questo sito: www.carolexclusivemontres.fr.
sweetestgirl - 26. Jun, 17:42
